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La PNL non funziona

La PNL non è una scienza, la PNL non funziona, la PNL è una presa in giro, queste sono alcune delle tantissime critiche rivolte negli ultimi tempi alla PNL (se non sai ancora cosa sia, clicca qui). C’è in tutto questo un fondo di verità ?

Il fondo di verità

Sì, c’è un fondo di verità. Prima di tutto la PNL non è stata considerata come una scienza ma comeSchermata 2016-05-05 alle 10.21.41 una pseudoscienza, il motivo principale è che a Bandler e alla maggior parte dei Practitioner e Master Practitioner di PNL, non interessa spiegare perché la PNL funziona, basta sapere che funziona e che permette di ottenere risultati straordinari, i perché si preferisce lasciarli ai filosofi.

Bandler pensa che le cose si debbano giudicare non tanto per il fatto che siano belle o brutte, giuste o sbagliate ma se siano utili o non utili, se una cosa è utile, vale la pena usarla, se non lo è, si cerca qualcos’altro. Questo è un tipico atteggiamento della PNL.

Come già detto, Bandler e Grinder, fin dalla nascita della Programmazione Neuro-Linguistica, studiarono le persone che ottenevano successo nei vari ambiti e le modellarono, inizialmente i due avevano un debole per la terapia e iniziarono a cercare di risolvere i problemi che causavano più “problemi” ai colleghi terapeuti. Un esempio era il trattamento delle fobie.

Per anni i terapeuti avevano cercato di risolvere le fobie studiando chi ne avesse una, con scarse percentuali di successo. Bandler e Grinder decisero di provare una cosa diversa: studiarono al posto delle persone che avevano una fobia, le persone che ne avevano superata una, chiedendo a quelle persone cosa avessero fatto per riuscirci e insegnarono ad altri fobici a fare la stessa cosa, ottenendo risultati straordinari poiché anziché concentrarsi sul contenuto della fobia si concentravano sulla sua struttura. Da questi studi nacque una tecnica di cura veloce delle fobie molto impiegata dai terapeuti che usano la PNL in terapia coi loro pazienti. E pare proprio che funzioni.

Non funziona ed è una presa in giro

Capita a volte che alcuni clienti tornino dopo qualche tempo dalla sessione di coaching dicendo che “la PNL e quello che fai non funzionano perché io ho smesso di fare la cosa che avevo iniziato a fare con il tuo aiuto”, la rendo un po’ più facile con un esempio.

Qualche tempo fa, a settembre per la precisione, lavorai con una ragazza che voleva iniziare ad 6787b60e1b2e33c88adce191a9f8510fandare a correre con una certa regolarità per mantenersi in forma. Si lavorò insieme e il giorno dopo l’incontro mi mandò una foto di lei che era andata a correre, ringraziandomi. Io tutto soddisfatto la incoraggiai e le chiesi come fosse andata, era tutta contenta, non si era mai divertita tanto nell’andare a correre (forse anche perché non aveva mai corso prima). Non ho ricevuto più sue notizie per un po’, finché l’ho incontrata per caso, dopo aver fatto quattro chiacchiere, le chiesi come andava con la corsa.

La risposta fu:” all’inizio bene, andavo a correre un giorno si e uno no come avevamo deciso, poi è iniziato il freddo e ho diminuito un po’ finché ho smesso completamente verso Natale, quindi mi dispiace ma la PNL che tanto ti piace non funziona.”

La mia risposta fu: “capisco il tuo punto di vista, posso chiederti solo un paio di cose ? – lei annuì- L’essere passata dal non andare mai a correre all’andarci un giorno sì e uno no per un bel periodo, non è già un buon risultato ?”

Lei: “sì, ma poi non sono più andata a correre lo stesso quindi non funziona.”

Io: ” Allora ti chiedo questo, chi è che si alza al mattino e si prepara per andare a correre, tu o la PNL? -abbassò lo sguardo- Chi è che decide di andare a correre ? E’ normale in inverno perdere un po’ di voglia per il freddo, eppure c’è un sacco di gente che va a correre anche se piove… Il coaching, la PNL ti possono dare gli strumenti per iniziare a fare una cosa e divertirti mentre la fai in modo che più la fai, più ti diverti, ma alla fine chi fa le cose sei sempre tu, tu scegli di andare a correre al mattino, non è la PNL a forzarti a farlo, come in tutte le altre cose. Volendo si potrebbe fare in modo che se non vai a correre inizi a provare un po’ di fastidio che sparisce quando vai a correre, ma è una cosa che a me non piace. Farlo o non farlo deve essere una scelta tua che ti faccia stare bene a prescindere da uno star male prima.”

“Grazie”

Il mattino dopo mi mandò una foto di lei che correva.

Questo significa che la PNL funziona ?

Non lo so, secondo me dimostra che sono le persone ad andare a correre e non una tecnologia, come quando si va in bici, sono io a pedalare e a godere dei benefici della pedalata, non la bici, quella è solo uno strumento che mi porta a divertirmi e a stare bene. Poi posso avere un bici da corsa o una mountain bike, ma sono sempre io ad usarla per pedalare o come soprammobile e a scegliere se prenderla o no dal garage.

Quindi funziona o non funziona ?

Non lo so, preferisco pormi un’altra domanda: è utile o non è utile ?

Stando alla mia esperienza funziona ed è utile, io sono di parte però puoi vedere cosa ne pensano le persone che hanno lavorato con me.

 

Prima di insegnare, prima di imparare,prima di conoscere, cominciate con qualcosa di più. Insegnare, imparare e conoscere devono significare di più di un semplice riepilogo. Per insegnare, installate delle buone strategie d’apprendimento. Per far sì che ne valga la pena, fate di più. Potete installare nelle persone qualcosa di molto più forte. Chiamiamola esperienza.”  

Richard Bandler

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